Pesto Genovese delicato in 5 minuti

Pesto Genovese delicato pronto in 5 minuti

Qui in Liguria il pesto è un must.

Non c’è nessuno che non lo sappia fare alla perfezione e la cosa bella è che è davvero facile da fare anche se non si usa il mortaio d’ordinanza o la mezzaluna.

Viene fuori buonissimo anche con il frullatore ad immersione, basta usare qualche piccolo trucco e gli ingredienti giusti, questi si è importante che siano quelli tipici della mia regione.

15 minuti sono quasi troppi, è velocissimo e si conserva in frigo per 6-7 giorni, coperto d’olio extravergine, oppure si può congelare.

Io vi lascio la ricetta delicata senza aglio perché così non rinviene per niente, io lo trovo molto più digeribile e lo faccio quasi sempre così, il gusto non ne risente assolutamente!

Non metto noci o mandorle e neppure pecorino, se volete aggiungerli via libera ma secondo me così semplice semplice è più buono…

Basilico di Prà (quello con le foglioline piccole e profumatissime)

Parmigiano Reggiano grattugiato

Olio extravergine d’oliva ligure (rigorosamente ligure perché non ha gusti troppo forti)

Pinoli

Sale

La prima cosa fa fare è lavare il basilico,

Si trappano le foglie comprese dei gambi più sottili che sono altrettanto profumati e che verranno perfettamente tritati dopo.

La diceria che il basilico non si lava è una scemenza, il basilico si lava velocemente in acqua fredda per eliminare le impurità, poi si scola e si asciuga molto bene foglia per foglia senza schiacciare.

L’asciugatura accurata è uno dei trucchi per ottenere un pesto perfetto e che si conserva senza problemi, se invece resta dell’acqua si rischiano delle muffe e il gusto ne può comunque risentire, meglio asciugare bene bene.

Quando il basilico è asciutto mettilo nel bicchiere del frullatore ad immersione, aggiungi i pinoli e mezzo bicchiere di olio extravergine e il sale, metti dentro il frullatore e frulla a brevi impulsi finché il pesto non ha una consistenza cremosa ma ancora un po’ granulosa, non deve essere una vellutata…

Anche frullare a brevi impulsi è un altro trucco per ottenere un pesto fantastico, con il nostro elettrodomestico al posto del mortaio abbiamo una potenza molto alta, se continuiamo a frullare senza smettere si sviluppa calore e rischiamo di rovinare irrimediabilmente le foglioline di basilico.

Quando il pesto e tritato al punto giusto si aggiunge il parmigiano grattugiato e si usa, oppure si conserva in frigorifero coperto con un filo di olio e con un coperchio ermetico.

Si usa per condire la pasta ma anche per accompagnare tante altre preparazioni, io quando ce l’ho pronto lo metto un po’ dappertutto, anche nelle insalate estive.

Come si congela, per averlo averlo sempre pronto anche d’inverno, te lo racconto al prossima volta 😀

Pesto Genovese delicato pronto in 5 minuti

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