Cosa non deve mai mancare nel cassetto della food-blogger

cac

Sono una food-blogger un po’ indisciplinata, non riesco mai a scrivere quanto vorrei e il blog rimane fermo per troppo tempo.

Faccio ammenda con un post tra il serio e il faceto dedicato a me stessa, alle mie colleghe e chi vuole aprire un blog dedicato al cibo, ci sono delle cose indispensabili, delle cose che non devono mai mancare nel cassetto dell’aspirante food-blogger?

Domanda retorica ovviamente, ci sono eccome delle “cose” indispensabili, alcune sono oggetti reali, alcune sono caratteristiche caratteriali, altre sono le carte da giocare quando sembra di non avere nessuna idea interessante da raccontare al resto del mondo.

Non sono tanti quei momenti lì, quando ti senti completamente vuoto di idee, ma qualche volta capitano e avere una carta da giocare serve per non gettare tutto alle ortiche!

Un cassetto pieno di “cianfrusaglie” in cucina c’è sempre, nel nostro servono poche cose ma tutte importanti:

1. un po’ di piatti belli e spaiati da mescolare per creare il set fotografico

2. tovaglie e tovaglioli colorati, sempre per il motivo del punto 1

3. tanta fantasia per mescolare gli ingredienti in modo sempre nuovo

4. un po’ di menefreghismo, quello che ci permette di dire “al diavolo il blog, al diavolo le ricette, adesso penso a qualcos’altro poi si vedrà” quando sembra che niente giri per il verso giusto e vorremmo chiudere il blog, ma poi passa e si riparte alla grande

5. Un pacchetto di buone caramelle, ma che siano davvero davvero buone, sempre per il motivo del punto 4 uno svago e una caramella fanno miracoli

Le cose che bisogna lasciar fuori dal cassetto sono i confronti con gli altri blog,

Per il punto nr. 5 io impazzisco per le caramelle Saila e ne tengo sempre un pacchetto.

Le nuove caratteristiche me le hanno fatte amare ancora di più: sono senza zucchero ma dolcificate con Stevia, dentro c’è liquirizia 100% italiana, hanno varie consistenze per i vari gusti: confetti teneri, caramelle dure e jelly.

E poi vogliamo parlare della scatoletta di metallo delle mie preferite “liquirizia pura extravergine”? E’ bellissima e io poi le riciclo tutte per metterci dentro graffette, chiodini ferma-fogli e altre cosine così da tenere in ordine nei cassetti della scrivania.

Scoprite tutte le varianti di Saila qui: tutte le caramelle Saila.

saila-liquirizia-pura-extravergine
Buzzoole

Rispondi